Il biogas è un vettore energetico rinnovabile prodotto dalla fermentazione di rifiuti organici e biologici come scarti vegetali, resti alimentari, concimi agricoli o fanghi di depurazione. Durante il processo di fermentazione si ottiene inizialmente del «biogas grezzo», che viene successivamente elaborato per portarlo alla qualità del gas naturale. Il prodotto ottenuto, chiamato biometano, viene quindi immesso nella rete del gas. Dato che con la sua combustione viene rilasciata solo una quantità di CO2 pari a quella precedentemente assorbita dalle piante durante la loro crescita, il biogas fa parte dei combustibili con neutralità di emissioni di CO2. Ma i suoi vantaggi non finiscono qui.
Ma cos’è esattamente il biogas?
Il biogas può essere stoccato
Il biogas è soggetto a direttive
Il biogas può fare ancora di più
Il biogas è un’energia rinnovabile
Il biogas è versatile
Il biogas è ad alto rendimento
Il biogas è ecologico
Il biogas è affidabile
Da quali materie prime nasce il biogas?
Il biogas è ricavato dai rifiuti biogeni. Si tratta essenzialmente di rifiuti e scarti alimentari, rifiuti di giardino, rifiuti organici, liquami, letame e scarti dell’agricoltura nonché fanghi di depurazione degli impianti di trattamento delle acque reflue. Tra l’altro, in Svizzera possono essere utilizzati per la produzione di biogas soltanto i rifiuti e i materiali di scarto, quindi a tale scopo non vengono coltivate appositamente piante utili. Questo requisito deve essere soddisfatto anche dal biogas importato.
Cosa va nel contenitore domestico dei rifiuti organici:
Rifiuti di giardino
Rifiuti di cucina
Resti alimentari
Anche queste materie prime diventano biogas:
Liquami e letame
Fanghi di depurazione
Rifiuti organici
Rifiuti organici industriali
Come si produce il biogas?
Produzione di biogas
Il biogas viene importato?
Sì, però il gas importato dall’UE deve soddisfare gli stessi principi di qualità del biogas prodotto in Svizzera. Ad esempio può essere utilizzato solo biogas corretto dal punto di vista ecologico ed etico, proveniente da rifiuti e materiali residui, ma non da alimenti o piante energetiche appositamente coltivate. Tuttavia, in conseguenza della situazione geopolitica, la domanda di biogas prodotto sul territorio nazionale è nettamente aumentata. Così, soprattutto gli agricoltori possono seguire l’esempio di molti loro colleghi. L’agricoltura dispone infatti di gran lunga del più grande potenziale di biomassa ed energia ancora inutilizzato in Svizzera. Se sfruttassimo questo potenziale, potremmo fare a meno del 10 – 15 per cento delle importazioni di gas.
Dove si produce il biogas?
In circa 50 impianti di biogas in tutta la Svizzera, che immettono biometano direttamente nella rete del gas. E se ne aggiungono sempre di nuovi! Questo è importante poiché la quota di gas rinnovabile deve essere aumentata costantemente per poter raggiungere l’obiettivo di un approvvigionamento del gas climaticamente neutro entro il 2050. La Svizzera è addirittura considerata tra i pionieri nella produzione di biogas: nel 1997, a Samstagern (ZH) è stato possibile immettere biometano nella rete del gas per la prima volta al mondo. Rispetto ai Paesi dell’UE, oggi la Svizzera possiede il maggior numero di impianti di biogas in termini di superficie.
- impianti di biogas agricoli
- impianti di biogas industriali e commerciali
- impianto di trattamento delle acque reflue
- PtG (abbreviazione di Power-to-Gas)
Il biogas viene incentivato
Dal 2011, il settore svizzero del gas incentiva con fondi biogas la produzione e l’immissione di biogas in vista di un importante obiettivo: la completa conversione dell’approvvigionamento di gas in gas climaticamente neutri entro il 2050. La quota di biogas immessa nella rete del gas è costantemente aumentata negli ultimi anni: ormai già oltre il 10 per cento delle vendite di gas in Svizzera è rinnovabile. A fronte del crescente numero di progetti per nuovi impianti di biogas che immettono gas nella rete, nel 2026 i membri dell’Associazione svizzera dell’industria del gas hanno deciso all’unanimità di rafforzare il fondo di sostegno. Il settore pone così le basi per raddoppiare la produzione nazionale di biometano passando dai circa 0,5 TWh di oggi a 1 TWh entro il 2030.
Ma c’è ancora tantissimo potenziale da sfruttare, come dimostra anche la revisione della legge sulla protezione dell’ambiente, che richiede che il riciclaggio dei rifiuti sotto l’aspetto energetico e dei materiali abbia la priorità rispetto al loro semplice incenerimento. Tuttavia, tutti gli sforzi sono sostenuti principalmente dal settore e dalla clientela che acquista il gas. Per questo continua a valere l’appello alla politica svizzera di sostenere in modo coerente la produzione locale di gas rinnovabili, per lo sviluppo della produzione di biometano e il miglioramento della raccolta dei rifiuti biogeni. Un contributo importante per trasformare gradualmente il nostro sistema energetico e permettere alla Svizzera di raggiungere i suoi obiettivi climatici.
Dal 2011, il settore svizzero del gas incentiva con fondi biogas la produzione e l’immissione di biogas in vista di un importante obiettivo: la completa conversione dell’approvvigionamento di gas in gas climaticamente neutri entro il 2050. La quota di biogas immessa nella rete del gas è costantemente aumentata negli ultimi anni: ormai già oltre il 10 per cento delle vendite di gas in Svizzera è rinnovabile. A fronte del crescente numero di progetti per nuovi impianti di biogas che immettono gas nella rete, nel 2026 i membri dell’Associazione svizzera dell’industria del gas hanno deciso all’unanimità di rafforzare il fondo di sostegno. Il settore pone così le basi per raddoppiare la produzione nazionale di biometano passando dai circa 0,5 TWh di oggi a 1 TWh entro il 2030. Ma c’è ancora tantissimo potenziale da sfruttare, come dimostra anche la revisione della legge sulla protezione dell’ambiente, che richiede che il riciclaggio dei rifiuti sotto l’aspetto energetico e dei materiali abbia la priorità rispetto al loro semplice incenerimento. Tuttavia, tutti gli sforzi sono sostenuti principalmente dal settore e dalla clientela che acquista il gas. Per questo continua a valere l’appello alla politica svizzera di sostenere in modo coerente la produzione locale di gas rinnovabili, per lo sviluppo della produzione di biometano e il miglioramento della raccolta dei rifiuti biogeni. Un contributo importante per trasformare gradualmente il nostro sistema energetico e permettere alla Svizzera di raggiungere i suoi obiettivi climatici.
E in che modo tutti noi possiamo fare qualcosa per l’ambiente?
Raccogliendo i rifiuti organici e smaltendoli correttamente anche a casa. Infatti, tali rifiuti sono responsabili della maggior parte del peso della quantità di rifiuti domestici: secondo le stime dell’UFAM, ogni anno finiscono nel sacco dell’immondizia oltre 52 kg di rifiuti organici a persona3. Si tratta di circa un terzo della quantità totale di rifiuti. Circa 168 tonnellate all’anno finiscono nel sacco della raccolta indifferenziata e quindi negli inceneritori. Queste quantità di rifiuti inutilizzate rappresentano un enorme potenziale da cui è possibile ricavare energia rinnovabile sotto forma di biogas svizzero per sostituire il gas fossile. Se quindi chiudiamo i cicli dei prodotti – attraverso il riciclaggio o il riutilizzo – ne approfittano l’ambiente e le economie domestiche, le attività commerciali e quelle industriali. Il riutilizzo dei materiali riciclati preserva preziose risorse e consente di risparmiare notevoli quantità di energia rispetto alla fabbricazione di nuovi prodotti. Questo non solo abbatte i costi, ma è soprattutto un grande contributo per un approvvigionamento energetico sicuro e sostenibile a cui tutti possiamo contribuire.
3 Fonte: Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) 2022
consigli per una raccolta corretta a casa:
Raccolta di rifiuti biogeni ad eventi
Durante gli eventi si raccolgono rifiuti e scarti alimentari nonché olio di frittura usato. In collaborazione con gli appartenenti al settore e ai gestori degli impianti di biogas, numerosi «recycling heroes» sono presenti agli eventi open air, ai festival di street food o alle manifestazioni sportive. I rifiuti vengono successivamente trasformati in biogas svizzero nei locali impianti di biogas, quindi immessi nella rete locale del gas e stoccati. Un segnale rivolto agli organizzatori affinché allestiscano i propri eventi nel segno della sostenibilità.